Effimero, ephemera ed eternità nella cultura della celebrità

SARA PESCE 13 GIUGNO 2021

Pubblicato in: Scrapbooks, fan mail e diari delle spettatrici nell'Italia del regime, a cura di Mariapia Comand e Andrea Mariani, pp. 359-377. Marsilio, Venezia 2019.

Che parte ha il senso dell’effimero nell’attrazione che si prova per le celebrità? Che nesso c’è tra il timore per la deperibilità del corpo umano, la percezione della provvisorietà dei prodotti della cultura dello spettacolo e il consumo della celebrità? Che ruolo ha l’assetto dei media digitali in tutto questo?

Utilizzando alcuni esempi di circolazione grassroots e industriale di contenuti attinenti alle star, il saggio mostra come le forme testuali brevi e provvisorie legate al culto della celebrità siano caratteristiche della contemporanea cultura della «post-scarsità», ispirata alla grande abbondanza di prodotti materiali e digitali e al miraggio di produzioni e consumi sconfinati e capaci di soddisfare i desideri e i bisogni di ogni essere umano.

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