Vincenzo Crea per Vanity Fair Italia

Profilo di Vincenzo Crea

Vincenzo Crea, nato nel 1999 a Roma, è stato definito il “volto nuovo del cinema italiano” (Ravizza 2017), entrato “nel mondo del cinema come un uragano” (Covermedia 2017). A undici anni esordisce nella serie televisiva Distretto di polizia (Pietro Valsecchi e Simone De Rita, 2000-2012). Già allora la carriera di attore gli appare “assolutamente plausibile”, e l’unico ostacolo che incontra è in “una sorta di caratterizzazione della mia personalità” che lo tiene legato a un’idea di purezza.

Sempre a undici anni esordisce al cinema in Appartamento ad Atene (2012), opera prima di Ruggero Dipaola tratto dall’omonimo romanzo del 1945 di Glen Way Scott, al fianco di Laura Morante e Richard Sammel. Della recitazione lo attrae la possibilità di “vivere infinite vite in una, di diventare in qualche modo immortale: non in quanto personaggio famoso.” (Ravizza 2017) Non ha frequentato scuole di recitazione, e dall’età di tredici anni ha fatto diversi corsi con acting coach, tra cui Doris Hicks, dell’Actors Studio.

Il suo ruolo ne I figli della notte (Andrea De Sica, 2016), favola di genere presentata al Torino Film Festival dove interpreta un adolescente spedito in collegio a seguito di una bravata, gli vale una menzione al Premio Guglielmo Biraghi, come migliore attore emergente, mentre il regista vince i Nastri d’argento 2017 come miglior regista esordiente.

A Grazia (Catalli, 2018) Vincenzo Crea ha dichiarato che “Non c’è un’età per emergere, la differenza per un attore la fa il film. Per i giovani ci sono ruoli femminili più interessanti di quelli maschili. Un attore dai 25 ai 30 lavora più di un’attrice, negli anni precedenti è il contrario.” Il film, che ha un protagonista “borghesuccio”, gli dà la possibilità di interpretare il ruolo del protagonista, grazie a un volto “elegante”, credibile nel ruolo di un adolescente di estrazione alto-borghese.

Ancora nel 2017 interpreta un contadino piemontese ne Il mangiatore di pietre (Nicola Bellucci, 2018), con Luigi Lo Cascio, e nel 2019 è ne Il primo re (Matteo Rovere, 2019) con Alessandro Borghi, nel ruolo di Elaxantre. Allo scoppio dell’emergenza pandemica avrebbe voluto trasferirsi a Londra per confrontarsi con un ambiente internazionale ma il Covid lo ha fatto desistere.

Nel 2018 recita nella commedia romantica Nessuno come noi (Volfango De Biasi, 2018), con Alessandro Preziosi e Sarah Felberbaum, e poco dopo nella terza stagione della serie Netflix Medici (2019), criticata dalla stampa italiana. Nel 2019 è di nuovo protagonista del film The App di Elisa Fuksas, prodotto e distribuito da Netflix, e nel 2020 interpreta Michele Ardengo ne Gli indifferenti (Leonardo Guerra Seragnoli, 2002), adattamento del romanzo Gli indifferenti di Alberto Moravia, con Valeria Bruni Tedeschi e Giovanna Mezzogiorno.

Nel 2021, la rivista di moda maschile Icon l’ha inserito nel numero speciale dedicato alla New Generation del cinema italiano. Ma il suo rapporto con la moda risale a prima, anche perché l’attore è nella scuderia dell’agenzia di modelli Why Not Models. Infatti, nel 2018 ha sfilato per Gucci. Ha un ricordo divertente della sfilata, ma il divertimento, e cioè la moda e i vestiti di Alessandro Michele, ci tiene a precisare, arrivano alla fine: “Sono un modo per esprimere al meglio la tua identità, ma devi fare prima un tuo viaggio di scoperta, costruire, capire chi sei, cosa vuoi dire, solo poi puoi divertirti.” (Perego 2021)


Catalli, Claudia (2018). “Vincenzo Crea: ‘Noi che cresciamo in fretta’”, Grazia, 15-11.-2018. https://www.grazia.it/stile-di-vita/interviste/vincenzo-crea-attore-film.

Covermedia (2018), “Vincenzo Crea. Recitare mi ha cambiato la vita”, Bluenews.it, 16-11-2018. https://www.bluewin.ch/it/spettacolo/vincenzo-crea-recitare-mi-ha-cambiato-la-vita-172606.html.

Perego, Silvia (2021), “Vincenzo Crea: La New Generation del cinema italiano”, Icon, 4-3-2021, https://www.iconmagazine.it/people/vincenzo-crea-la-new-generation-del-cinema-italiano/.

Ravizza, Valentina (2017), “Vincenzo Crea. Il volto nuovo del cinema italiano”, Corriere della sera, 31-5-2017. https://style.corriere.it/persone/vincenzo-crea-il-volto-nuovo-del-cinema-italiano/.

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