Campagna pubblicitaria Louis Vuitton Uomo Pre-Spring 2020

Profilo di Francesco di Napoli

Francesco Di Napoli, nato nel luglio 2001 a Napoli, non aveva mai sognato di diventare attore, dato che nel quartiere dove è cresciuto, Rione Traiano, “il cinema non è mai andato tanto” (Bragadini 2020). Il primo e sparuto incontro con il mondo dello spettacolo, infatti, avviene attraverso il Programma Operativo Nazionale (PON) settennale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finanziato dai Fondi Strutturali Europei, dove gli capita di partecipare a Un mandarino per Teo di Garinei e Giovannini, nel ruolo del mandarino cinese. Da piccolo, sogna di fare il calciatore, e poi il pasticcere, nonostante il padre preferirebbe proseguisse il suo mestiere di venditore ambulante. Dall’età di quattordici anni, lavora come pasticcere a Napoli, per cento euro a settimana, dove lo trova la casting director de La paranza dei bambini (Claudio Giovannesi, 2019) - adattamento dell’omonimo romanzo di Roberto Saviano - Chiara Polizzi, dopo un casting durato due anni, tra quattromila candidati.

La sua vita inizia a cambiare quando il regista Claudio Giovannesi lo convince a diventare Nicolas, il protagonista del film. Alla Berlinale 2019, La paranza dei bambini, candidato all’Orso d’oro, vince l’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura. Il film sarà distribuito in oltre venti paesi nel mondo, tra cui Stati Uniti, Russia, Ucraina, Serbia, Francia, Portogallo, Svizzera, Germania, Austria, Polonia, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Grecia, Ungheria, Scandinavia, India, Korea, Messico, Taiwan e Turchia, dalla società francese Elle Driver. Prodotto da Palomar con Vision Distribution e distribuito da Vision, in Italia al box office ha incassato 2.285 USD. Della sua prova attoriale lo studioso Roy Menarini (Menarini 2019) ha scritto:

Non tutti i non-attori sono uguali. E non tutti i registi sono in grado di dirigerli con cura. Nel caso di Francesco Di Napoli la riuscita è davvero sorprendente. Dovendo caricare su di sé tutto il peso del film e del racconto, il ragazzo (giovanissimo) incarna con un'adesione e una forza febbrili il personaggio di Nicola. In casi come questo, il lavoro con i volti e i corpi degli attori non protagonisti assume un'importanza maggiore rispetto al resto.

Dopo questa esperienza, che porta Di Napoli a calcare il primo red carpet internazionale, continua a lavorare in pasticceria, insicuro se diventare un attore professionista. Il film La paranza dei bambini è presentato a Berlino il 12 febbraio 2019, e pochi giorni dopo, il 22 febbraio, Di Napoli fa il primo provino per la nuova serie Sky Original Romulus (Matteo Rovere, 2020-in produzione), Nastro d’Argento 2021. La casting, Francesca Borromeo, lo aveva notato ne La paranza dei bambini. Qui l’attore vince una selezione molto dura per interpretare il protagonista, Wiros, schiavo nell’VIII secolo a.C. L’intera serie è recitata in latino antico. Anche Romulus riscuote successo, ed è sul set della serie televisiva che Di Napoli decide di intraprendere la carriera di attore professionista. In entrambi i casi, il giovane attore aveva goduto dell’assistenza di acting coach.

Nel 2019 Di Napoli vince due premi: il Premio Prospettiva, allo ShorTs International Film Festival Trieste, e il Premio Ciak d’oro come attore rivelazione dell’anno. Nel 2020, in piena emergenza pandemica, vince il Premio Ennio Fantastichini come miglior attore emergente. L’emergenza lo costringe a ricevere il premio connesso dalla cucina di casa con indosso una t-shirt nera di Travis Bickle, crestuto protagonista di Taxi Driver (Martin Scorsese, 1976), simbolo di duro lavoro attoriale e del desiderio di Di Napoli, espresso in alcune interviste, di lavorare con il regista Martin Scorsese.

A questo punto, è ricercato anche dall’industria della moda. Virgil Abloh, direttore artistico di grido di Louis Vuitton Uomo, lo ingaggia per la campagna Pre-Spring 2020, dove i fotografi Arianna Arcara e Claudio Majorana raffigurano “la realtà quotidiana e la mondanità”, catturando “i momenti passeggeri e creano ricordi futuri di un gruppo di amici all’apice della mascolinità”, e appare sulla copertina della rivista di cinema Fabrique Du Cinéma (9 luglio 2019) e di moda Dust Magazine (AW 2019-20), dove veste i panni del brand di lusso Gucci.


Riferimenti bibliografici

Bragadini, Francesca (2020). “Francesco Di Napoli è diventato grande.” Rolling Stone, 6-11-2020. https://www.rollingstone.it/tv/interviste-tv/francesco-di-napoli-e-diventato-grande/538436/.

Menarini, Roy (2019). “La paranza dei bambini. Il valore dell’attore non professionista.” Mymovies.it, 16-2-2019. https://www.mymovies.it/film/2019/la-paranza-dei-bambini/news/il-valore-dellattore-non-professionista/.

Share